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La Storia del salone del Mobile, un sogno lungo 60 anni

Milano all`inizio degli anni `60: La città sta vivendo in un fermento inarrestabile, con la Seconda Guerra Mondiale ormai alle spalle tutto cresce, tutto si costruisce. Milano assume letteralmente un nuovo profilo con i primi imponenti grattacieli, nuovi quartieri periferici, tangenziali e sta per arrivare anche la metropolitana.

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Allo stesso modo anche il tessuto culturale è in subbuglio. In questi anni passeranno per la città pietre miliari della musica come i Beatles, Billie Holiday e tutti i grandi del jazz: da Duke Ellington a Thelonius Monk fino a Chet Baker.

Sono gli anni della nascita di locali che diventeranno rifugio di artisti, intellettuali e musicisti, tra cui Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Adriano Celentano, come il Derby club, il Bar Jamaica o la Galleria della Buffola. Il design non è da meno: è proprio in questo momento che fanno la loro comparsa personalità come Bruno Munari, Kartell, i fratelli Castiglioni, Marco Zanuso, Vico Magistretti, Enzo Mari, Sambonet, Joe Colombo e Gio Ponti. È in questa Milano, dove tutto sembra possibile che, nel 1961, viene organizzata la prima edizione del Salone del Mobile. Ripercorriamo insieme i momenti salienti di uno degli eventi più importanti della storia industriale della città.

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Salone del Mobile, la storia dell`inizio

24 settembre 1961. È proprio in quel giorno di 60 anni fa che tredici mobilieri italiani decidono di creare la prima fiera milanese per il mondo dell`arredo e decidono di chiamarla sin da subito Salone del Mobile. In pochissimi anni la fiera si consolida e, dal `65, tutte le migliori aziende di arredo nazionale si presentano in uno spazio espositivo dalla ricca offerta commerciale. L`identità della manifestazione si definisce sempre più e, nel 1967, il Salone del mobile si guadagna il titolo di “internazionale”. Nel ’67 nasce anche la prima edizione della rassegna collaterale dell`evento, in una Milano che non smette più di sfornare nuove idee: si tratta della mostra retrospettiva per una documentazione sul design del mobile in Italia dal 1945 a oggi.

Gli anni `70 e `80: l`esplosione del design

Negli anni `70 cambia anche il modo di vivere la casa. È in questo momento che la storia del Salone del Mobile subisce una sferzata di energia. Infatti, vengono sapientemente affiancate altre 6 eventi fieristici, tra cui nel 1974 Eurocucina e nel 1976 Euroluce. La tecnologia si integra nei mobili e diventa essa stessa elemento d`arredo diventando parte del quotidiano di tantissime famiglie italiane. Arrivano gli anni `80 e con essi la crescita esponenziale dell`interesse per gli elementi di design. Sempre più persone puntano alla commistione di bellezza e utilità. Nel 1982 viene lanciata Eimu. L`evento è dedicato agli spazi di lavoro. Sotto la luce dei riflettori, per la prima volta, l`importanza della qualità dell`ambiente di lavoro. A completamento delle necessità delle “nuove case” nel 1989 si afferma il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo. A conferma che il bello ormai è di fondamentale importanza per tutti. Sempre in questi anni il Salone lancia anche la sua prima campagna pubblicitaria, disegnata dallo studio STZ, tra i più innovativi e sorprendenti dell`epoca.

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Anni `90, largo ai giovani

Arrivano gli anni `90 le culture giovani, dalla moda, alla musica riscoprono un nuovo slancio e il Salone del Mobile non è da meno: continua a crescere e si apre sempre più al design con eventi collaterali dedicati. Dal 1998, la manifestazione è accompagnata dal SaloneSatellite, un’area espositiva in cui i giovani designer possono farsi notare dalle aziende alla ricerca di nuovi talenti che vogliono scoprire i futuri volti del settore. Il Salone acquista quindi un luogo ideale dove lasciarsi contaminare da idee fresche e approcci inediti.

Salone del Mobile e il nuovo millennio

Nel 2002, appena entrati nel nuovo millennio, il Salone del Mobile diventa la prima manifestazione al mondo a cui viene dedicata una mostra: il Victoria & Albert Museum di Londra inaugurò il Contemporary Space (la nuova sezione dedicata all`arte contemporanea) con l`esposizione Milan in a Van

In questi anni il Salone del Mobile cresce ancora. Le aziende partecipanti hanno raggiunto le 2.500 unità ed i visitatori sono passati dai circa 12.000 del primo anno agli oltre 300.000 degli ultimi. Il Salone diventa sempre più cosmopolita. Nel 2005 approda a New York e Mosca con i Saloni WorldWide e, nel 2016, a Shanghai.

L’ultima grande novità della storia del Salone del Mobile è arrivata nel 2018 con l’ideazione del Manifesto, un patto d’intenti che celebra e indirizza gli sforzi di chi a Milano lavora per mantenere a oltre sessant`anni dalla sua creazione il Salone del Mobile e la città siano sempre considerati punti di riferimento per il mercato globale del design. Emozione, impresa, qualità, progetto, sistema, giovani, comunicazione, cultura, Milano, sono le parole su cui si fonda manifesto.

La esperienza al Salone del Mobile

Gli ultimi due anni sono stati i più duri per tutti. Ricordiamo l`appuntamento mancato del Salone 2020 e l`appuntamento speciale del “Supersalone” nel 2021. Quest`anno, la sessantesima edizione della kermesse, in programma a giugno, sancirà il ritorno alla grandezza di sempre con nuova consapevolezza. 

Per non perdere nemmeno un attimo di quest`evento dalla storia strabiliante, ti sarà utile scegliere la casa più funzionale ai vostri spostamenti in città. 

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